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July 29 I can't wait for the weekend to begin... and it's already over!Ciaciaciao a tuttiiiii!!!!!
vi scrivo in un breve ritaglio di tempo di questo weekend ormai finito.. purtroppo! Da domani si ricomincia a sgobbare. 残念ね!("che peccato", per i non nipponisti). Ho appena finito di lavare i piatti e fare le pulizie ascoltando Rita Pavone (oh yeah, l'età inizia a farsi sentire).
Il weekend è stato abbastanza intenso, e ovviamente è volato.
Venerdì sera cena a prevalenza italiana, con alcuni personaggi dalla provenienza geografica quantomeno curiosa.. (gli innesti di un giardino botanico impallidirebbero al confronto..). Solita pasta, che fa sempre contenti gli amici stranieri... e soprattutto noi italiani, che la pasta ci manca sempre!!! Poi abbiamo seguito un'amica giappa in un club.. la serata prometteva bene!! Peccato che il club a sua detta fighissimo abbia in realtà deluso le aspettative di molti di noi.. (per non dire di tutti!!!). Comunque, c'era un po' di reggae, e la sottoscritta come al solito ha mosso il suo culone a ritmo di musica!! Impossibile resistere a qualsiasi tipo di ritmica.. o quasi.
I giappi però hanno un modo tutto loro di vivere i club e la musica: loro ballano tutti guardando il dj come se fosse un concerto.. Questa cosa mi lascia sempre un po' sconcertata. Io sono abituata a ben altre scene: ci si guarda negli occhi, e se si è con gli amici giusti (sì proprio voi, .. dai lo sapete che sto parlando di voi!!! e di te in particolare... pazza!!) partono anche panini vari e scenette da limite della decenza, ma sempre con spirito cazzone!! Va be', mi adeguerò ai costumi locali fino a che non troverò qualcuno disposto a fare il pirla con me.
Sabato, finalmente...... si dormeeeeeeeeeeeeeee!! Peccato che io odi dormire con l'aria condizionata, e quindi oltre le undici è difficile dormire visto il caldo pazzesco che fa. Lo so, non è pazzesco come in Europa in questo momento, ma vi assicuro che anche qui non si scherza. Poi giornata di cazzeggio trascinato, spruzzato con un po' di studio prima di uscire. Serata tutto sommato tranquilla, passata tra un salto all'A bar che ci piace sempre (Fra, vedessi che taglio di capelli si è fatto Sue.... Chiara se lo vede sviene!! se riesco ti faccio avere una foto
E per finire oggi giornata all'insegna del CAZZEGGIO TOTALE FULL IMMERSION: un amico giapponese mi ha scarrozzata tutto il giorno in scooter in giro per le colline sopra Kyoto e oltre (ormai mi sono assuefatta alla moto.. non ne posso più fare a meno!!). Abbiamo visitato qualche tempio; siamo stati ad Arashiyama, bellissima zona appena fuori Kyoto, dove abbiamo assistito ad un rituale di pesca tradizionale piuttosto curioso... tipo che tengono al guinzaglio delle specie di uccelli d'acqua che pescano i pesci col becco, e poi li tirano in secco sulla barca e glieli fanno sputare (se ho capito bene... lo so è una descrizione terribile, ma vi assicuro che anche capire la spiegazione non è stato facile!!); e poi fuori a cena a mangiare cose buonissime di cui ho capito a malapena il nome... Su questo fronte bisogna ancora lavorare, ma è uno studio indispensabile!! Sapete che per me il lato eno-gastronomico della faccenda è fondamentale... o rischio l'estinzione!!!!
Comunque, giornata intensissima, in cui per di più sono stata costretta a parlare solo giapponese tutto il tempo... Sono a pezzi!!!!
Ora, ovviamente, devo ancora fare due o tre cosette per domani mattina.. se non tiro in lungo non sono contenta!!!!
Quindi vi saluto e vado ad addormentarmi con la faccia nel libro, che ci piace sempre!
A presto, baci. July 25 tsukaretaaaaa!il terremoto mi ha lasciato illesa, il tifone mi ha solo sfiorato, sono sopravvissuta alle piogge incessanti (sia a kyoto che a hiroshima) e il caldo non mi ha ancora sciolto del tutto (ma parzialmente sì!) ..... sono più resistente di un highlander, ma i giapponesi hanno trovato il modo di annientarmi: FARMI STUDIARE!
Il corso è cominciato, e come avevo previsto con lui sono svaniti gli ultimi rimasugli di ansie e solitudini varie. Sto lentamente entrando nella routine della svegliapresto-corsainbici-negozio99yen-classe-mensa-caffè-studio che mi ha già accompagnato in passato. E quel che è peggio, non ho ancora fatto in tempo ad entrare in quest'ottica che mi hanno già sommerso di cose da fare... Questi hanno preso sul serio la parola "intensivo". D'altronde sono giapponesi no? (giusto per alimentare un po' il pregiudizio interculturale...!!!).
Poi, siccome la qui presente furbona è per l'appunto una volpe, mi sono pure iscritta alle lezioni supplementari pomeridiane (solo tre giorni a settimana grazie a dio), dove l'allegria e le cazzate delle lezioni mattutine scompaiono per lasciare posto ad un martellamento continuo ed inesorabile.. (è inutile che vi dica in quale luogo figurato vadano a cadere le martellate metaforiche, vero?). Per fortuna questa tortura "cinese" dura solo un'ora e mezza (se non si conta la mezz'ora di catatonia successiva).
D'altronde è questo il motivo per cui sono qui, e fino a che le forze me lo consentiranno arrancherò dietro a questi pazzi pazzi giapponesi.
Quindi ora gambe incrociate e esercizi di lingua con televisore in sottofondo (l'immersione deve essere totale, no?), fino a che non sopraggiungerà il sonno o l'intorpidimento totale degli arti inferiori.
Aspetto con ansia il fine settimana.
viaggio a hiroshimaHiroshima mon amour (20 - 22 / 7)
Nel mio ultimo fine settimana di libertà, prima dell'inizio dello studio matto e disperato, metto le gambe, anzi lo zaino in spalla e parto alla volta di Hiroshima. L'avventura (?) comincia con una corsa in bici fino alla stazione che mi permette di salire in treno fresca come un formaggino di capra sotto il sole di agosto ai caraibi, ma va be'. Per il risparmio e lo sport si fa questo ed altro. Risparmio per altro vanificato dal biglietto dello shinkansen... ma io adoro quel treno!!! Velocissimo, silenziosissimo (se si escludono gli incessanti annunci di ringraziamento/informazione/stazione/ringraziamento... e in due lingue!!), con una temperatura polare, e tutto rigorosamente programmato: come avrete già sentito dire, il treno si ferma esattamente dove previsto, per terra sono segnalati i luoghi in cui si apriranno le porte della data carrozza... fantastico!! E poi i sedili girevoli che, con un colpo da maestro, vengono girati nel senso di marcia dalle donne che puliscono il treno (ad ogni capolinea!!!... trenitaliaaaa?!?!?!?!), e che all'occorrenza possono essere girati di nuovo dai passeggeri per fare salottino con gli amici...
Sbarco a hiroshima perfettamente attrezzata per raggiungere la mia pensioncina (inciso: vorrei fregiarmi del fatto che ho portato a termine senza troppi problemi la mia prima prenotazione telefonica in giapponese... ehm ehm ..), grazie anche alle indicazioni di francesco. Sono quasi arrivata, ma l'assenza di indirizzi precisi in giappone rende difficile qualunque ricerca, quindi chiedo informazioni... E chi sono le più affidabili per chiedere informazioni se non un bel trio di vecchiette appena uscita da un ristorante di yakisoba???? hehe.. le tre piccolette prendono a cuore la mia situazione pur non avendo la minima idea di dove sia il posto in cui devo andare e mi caricano in macchina con lo zaino: giriamo per venti minuti sotto la pioggia con manovre al limite della legalità (le nonne giappe battono qualunque comasco o lidense in fatto di guida!!) per poi praticamente tornare al punto di partenza!! Allora prendo in mano la situazione e inizio a dare indicazioni alla mia autista, mentre tutte se la ridono di gusto.. alla fine arriviamo sane e salve, con tanto di conversazione sull'italia e sui calciatori della nazionale!!!! Questo ed altro , ad Hiroshima!
Lascio le vecchiette, ma ho già capito che in questa città la gente è accogliente e mi troverò bene. Soprattuto perché il secondo benvenuto me lo da il sempre più meraviglioso (e magro.. nonostante io possa testimoniare che mangia come un porcellino) francesco coooooo...motti!!
Nonostante i suoi impegni, l'imminente rientro in italia e mille altre cose, Francesco trova il tempo per me e mi scarrozza in giro per hiroshima e dintorni, grazie anche all'adorabile kanae (o come dice francesco "santa kanae patentata") che, oltre alla sua simpatia e gentilezza, mette pure la macchina!!
Il tempo non mi ha accolto bene visto che piove (sai che novità), ma sprezzanti del pericolo ci dirigiamo in campagna in un posto sperduto e sconosciuto ai più, dove si trova questa fantastica costruzione in stile semitirolese dal nome promettente.. "CADORE". In questo posto assurdo, con annesso allevamento di mucche e quindi latte freschissimo, viene prodotto uno dei gelati italian style più bbbuoooniii che io abbia mai mangiato, oltre ad una discreta gamma di formaggi (quelli veri, all'europea, tipo mozzarella e camambert...). I gusti spaziano dal tradizionale fiordilatte a sperimentazioni nipponiche.. sesamo e tè: l'accoppiata perfetta!! (しぶいね!!!)
Passiamo poi a Saijo, dove francesco ha vissuto taaanto tempo, e dove vengono prodotti alcuni dei sake più prelibati dell'arcipelago... ovviamente ho fatto qualche acquisto (così papino e co. si potranno deliziare di queste bontà!!).
La giornata non può dirsi conclusa senza una mangiata pantagruelica ovviamente... in un posticino very popular mangiamo come porsei na fritturina che te la raccomando.. più svariate cose di cui ho scordato il nome ma non il delizioso sapore.. e ce ne torniamo.
Il secondo giorno hiroshima mi grazia con un tempo fantastico... e un caldo BESTIAAALE!! girin giriamo con francesco e poi arriva il pezzo forte della giornata: la visita al museo della bomba. Non credevo che mi avrebbe così impressionato, ma la nostra guida (attivista giapponese amica di francesco, una grande! è persino riuscita a farmi capire quasi tutta la spiegazione..) è veramente riuscita a trasformarla in un'esperienza indimenticabile, che fa vivere e vedere la città e la sua gente con occhi diversi. Ma mi fermo qui per non cadere nel banale.
La città comuqnue mi ha colpito per l'intensa vitalità che trasmette... nonché per la quantità di ristoranti e locali vari!!
L'okonomiyaki alla maniera di hiroshima è qualcosa di spettacolare, con quel doppio strato di pastella, e il soba e il cavolo e l'uovo e la carne.... e quella salsa densa e scura di cui non puoi più fare a meno!!!!! Per non parlare di quel curry di tofu che ho mangiato prima di prendere il treno e che mi ha fatto venire il singhiozzo da quanto era bbuonooo...
Come avrete capito il cibo ha giocato una parte fondamentale nella nostra esperienza collettiva!!
L'ulitmo giorno il tempo mi tradisce di nuovo, ma io indomita, dopo aver parcheggiato la mia valigia da francesco (grazie grazie ancora..), mi dirigo a miyajima, piccola isola a pochi minuti di barca da hiroshima. Un po' come andare al lido insomma.... hahahahaha
Le nuvole permangono sulla cima dell'isola, quindi rinuncio all'arrampicata, riprendo nave e tram (sempre con temperatura polare) fino in città e me la giro con francesco e kanae per negozi fino al fatidico curry da sgocciolamento di naso.
Insomma, nel giro di qualche chilo il mio breve soggiorno ad hiroshima è passato, e devo mettermi sulla strada del ritorno.. non senza aver ricevuto in dono da francesco il tostapane!! Tasukareta!! Pigiata come una sardina sul tram arrivo in stazione dove mi attende una fila interminabile per il biglietto.... Ma la nostra intrepida esploratrice ha mille risorse e in preda a una crisi di panico (devo tornare a casa!! domani è il primo giorno di scuola!! e se i treni sono tutti pieni??), sull'onda dell'ansia riesce addirittura a comprare un biglietto alle macchinette automatiche con la fila di giappi scalpitanti che aspettano dietro! yyyeeee!!!!!!
Applausi prego. (ovviamente la macchinetta non aveva la versione inglese se per caso qualche simpaticone/a se lo stesse chidendo...)
E credo di meritarmi degli applausi anche per il mio rientro trionfale dalla stazione a casa in bicicletta: mezz'ora di pedalata in costante salita, con un fornetto tostapane nel cestino, due bottiglie di sake appese al manubrio e lo zaino sulle spalle!!!!! Quando sono arrivata a casa altro che formaggino di capra....
Con questo fantastico stato d'animo mi appresto ad affrontare la mia prima sveglia mattiniera... (continua) July 19 matsuri aftermathIl Gion matsuri mi ha dato grandi soddisfazioni...
La città per una settimana è stata affollata all'inverosimile (come se di solito il Giappone fosse un paese poco densamente popolato...), si è riempita di lanterne (si è capito che mi piacciono una cifra??), bancarelle con ogni tipo di cibo, giapponesi in yukata dalle fantasie più varie, e soprattutto .... si è riempita di voglia di far festa!!!! Il matsuri con tutti i suoi eventi e le sue attrazioni è stato la mia salvezza, mi ha trascinato fuori e mi ha impedito di stare a casa a fare la muffa sotto la pioggia portata dal tifone!!
Mi ha anche permesso di incontrare la piccola (mica tanto) comunità di italiani espatriati, con cui ovviamente si è subito fatta gran caciara....
In una sola sera sono riuscita ad ingurgitare: yakisoba (spaghetti alla piastra con cavolo e salsine varie), dolcetti tipo gaufres a froma di pesciolino ripieni di gelatina di azuki (fagioli dolci), pannocchia arrostita, un pezzo di frankfurter (tipicissimo giapponese, è risaputo.....) e di sicuro qualcos'altro che non mi ricordo!!! Oltre ovviamente a svariate lattine di birra Asahi........
La serata clou (quella di domenica) si è conclusa all'A bar (per chi sa cosa significa!!).
Il climax del matsuri vero e proprio (e non dei festeggiamenti... hihi) è stata la giornata di martedì. Dalle nove della mattina una lunga e pittoresca sfilata di carri e personaggi vari ha attraversato il centro della città, passando anche per certe stradine strettissime e piene di gente che c'era da avere i brividi.... ma i giappi, come pezzi di ghisa, non si spostano nemmeno davanti all'eventualità di essere arrotati da un carro altro cinque metri.... beati loro!! Ho cercato di seguire tutta la parata, ma, manco a dirlo, c'era una folla incredibile!! E poi io avevo una missione.... seguire il Naginataboko, il carro dello Yasaka jinja (il tempio principale della città): era il primo della sfilata nonché uno dei più imponenti, e a tirarlo c'erano nientepopodimeno che..... dei gaijin!!!! Sommo stupore!! Almeno per me.. E tra questi ovviamente non potevano mancare degli italiani... E tra loro non poteva non esserci... IKKYUSAMA!!! L'unico e inimitabile, che ha fornito un'eccellente prestazione nel suo pigiamino bianco e con un buffo copricapo.. (vedi le foto dell'album).
Quindi ho praticamente tallonato il carro con gli italiani con spirito patriottico cercando di ritrarre le loro gesta e la loro immensa fatica!!!
E poi ancora processioni, giovani con le chiappe all'aria che si esibivano in scalmanate danze tradizionali nelle viuzze del mercato, una folla in delirio davanti allo Yasaka Jinja quando è uscita la processione degli omikoshi (sorta di altari montati su pesanti portantine di legno, che vengono portati in giro e agitati a non finire da poveri giovani che ne escono stremati..).
Yeah!!
Ma ora è giunto il momento della tranquillità e del radicamento: finalmente il trasloco nei miei appartamenti privati è ultimato, ho sistemato tutte le mie cosucce nella stanzetta, ho inaugurato il terrazzino (eh sì Cate, volendo il terrazzino c'è anche qui..) con un doppio bucato, ho comprato cibo e utensili mancanti e mi sono anche già lanciata in cucina (come potete vedere..). Ma soprattutto..... ho il cavo dell'ADSL!!! non smetterò mai di ripetere queste quattro lettere magiche, per me così importanti.... C'è chi sostiene addirittura di avermele sentite ripetere anche nel sonno... ??? Voci maligne.
Giusto perché mi stavo ambientando, domani mattina parto per Hiroshima e vado a trovare il caro Francesco.. D'altronde ora o mai più! Dopo questo weekend di turismo e bisboccia, lunedì comincia il duro lavoro... Me tocca de studià!
Quindi ora vado a fare lo zaino e a finire il mio ripasso linguistico. Baci a profusione.
PS: giusto per integrarmi meglio, settimana scorsa ho anche ucciso il mio primo (e spero ultimo) gokiburi... Maledetti, non mi avrete mai!!! July 12 京都に着いたCari amici vicini e lontani... anzi, lontani e basta, che l'unico vicino è Max che abita due porte più in là!!
Arrivata dall'altra parte del mondo, fiera di non essermi persa nel classico bicchiere d'acqua, la prima domanda che mi faccio è: chi cazzo me l'ha fatto fare???
In mia assenza i giapponesi non si sono alzati, non sono diventati più belli, non hanno smesso di decolorarsi i capelli..... e quindi?!?!??!
Ma lo sconforto e il jetlag non avranno la meglio su di me!!!! Sono determinatisssima a rendere quest'eperienza in solitaria (ancora per poco spero) stimolante e illuminante. E quindi ricorro alle parole di uno che Kyoto la conosce bene per lenire l'iniziale rigetto che prende chiunque appena mette piede nell'arcipelago (daiiii siate sinceri, non vi è mai piaciuto al primo colpo, a volte nemmeno al secondo...)
E voi siete pronti? Il Giappone tira fuori il mio lato di antropologa degli orrori... e stavolta non c'è nessuno a fermarmi!!!!!!!
A presto
CANZONE DEL GIORNO: Alone in Kyoto _ Air July 06 tagliIl taglio estivo ha reso la mia testa più leggera, ma solo di capelli... Peccato che coi capelli non si possano tagliare anche i pensieri..... Signorina, per favore, una spuntatina a quest'idea balzana.. no questo progetto per il futuro lasciamolo crescere.. invece rasiamo questi rancori per favore... obiettivo per il futuro: testa in ordine dentro e fuori |
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