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22 novembre certi giorni..Ci sono giorni in cui non hai proprio voglia di mettere piede fuori dal letto, e non solo perché fa un freddo porco..
Sai già che tutto andrà storto, perché la luna ti si è girata nel sonno (forse sono i topi ballerini... forse no..mah).
E poi il tuo senso del dovere prevale e ti alzi e fai tutte quelle cose che sai che devi fare, anche se vorresti mordere tutti quelli che incontri e che ti rivolgono anche solo la parola.
Ci sono giorni che alla sola idea di passare un altro giorno in questo posto pullulante di topi a prepararti da mangiare in una cucina gelida e piena di spifferi ti viene da vomitare.
Ci sono giorni che per il solo fatto che hanno gli occhi a mandorla e parlano quella cavolo di lingua incomprensibile vorresti eliminare i giapponesi dalla faccia della terra. Per non parlare di certi taiwanesi rumorosi...
Ci sono giorni che uccideresti per una pasta in bianco col parmigiano, una casa da cui arriva odore di buon caffé o di un soffritto di aglio e di basilico (l'odore, non il soffritto ovviamente...). E vorresti per una volta entrare al supermercato e capire al volo che cosa c'è sugli scaffali e sul banco della frutta e verdura, e come va cucinato o condito.
Ci sono giorni in cui l'unica cosa che ti passa per la testa è "ma chi me l'ha fatto fare????", oltre alle immagini di tutte quelle persone così lontane e importanti che non puoi abbracciare.
E aspetti di sentire la campana del tempio buddista dietro casa, il cui suono ti mette l'animo in pace e ti dice che sono le cinque di sera e la merdosa giornata si sta per concludere..
MA OGGI NON E' UNO DI QUEI GIORNI, QUINDI SU COL MORALE!!!!!
hahahahah... vi ho spaventati eh? "oddio è caduta in depressione.." avrete pensato tutti!! Be', come chiunque sia stato qui o in qualsiasi altro posto lontano da casa sa, ci sono anche quei giorni, ma non siamo qui per autocommiserarci o farci compatire, giusto?
Quindi bando alle ciance e passiamo alle belle notizie!
Come qualcuno già ha appreso, la decisione è stata presa, nonostante tutto e tutti: tornerò in Giappone a gennaio, sperando che non mi rispediscano a casa alla frontiera.. nel qual caso sì che dovrete raccogliermi col cucchiaino (chi rimane in Giappone ovviamente dovrà fare la stessa operazione con i miei averi e metterli in una bella scatolona diretta in Italia..)! Cercherò di aprirmi la strada verso un futuro radioso (mi accontento anche di un futuro un po' meno appannato del presente) .. ma non preoccupatevi, la meta finale è sempre l'Europa.
Comunque c'è tempo, e soprattutto ce ne sarà in Italia, o almeno spero!!
Passiamo alla seconda bella notizia... Ho un frigorifero nuovo!!! La storia si trascinava ormai da tempo: l'amato ma ormai decrepito elettrodomestico, causa probabile sovrautilizzazione (ho controllato, esiste nel dizionario di italiano anche se sembra impossibile), funzionava a singhiozzo, ma con una precisione snervante. Ovvero si rompeva ogni volta che io decidevo finalmente di fare la spesa "grossa" dopo giorni di sbocconcellamenti e spesine calibrate per evitare che un'improvviso mancamento dell'amato facesse marcire tutte le mie provviste. Io e i miei coinquilini, soprattuto il folle Otasan che vive qui da molto più tempo di me, le abbiamo provate tutte.. Ognuno avela la propria tecnica: chi lo spegneva per un po' nella speranza di eliminare il surriscaldamento, chi premeva svariati pulsanti a caso (questa era la tecnica preferita della padrona di casa..), chi come me, dopo aver letto le istruzioni in caso di malfunzionamento e averle provate tutte, si limitava a guardalo con un misto di odio e disperazione e a sussurargli preghiere e paroline dolci perché tenesse duro. Ma quello niente, ha deciso di rompersi lo stesso.. e dire che non tratto così bene nemmeno i miei amici e la mia famiglia (per non parlare delgi aspiranti fidanzati..)!! (dai lo so che sono una rompiballe, è inutile fare finta di niente..).
Quindi diperazione nera per qualche giorno, ringraziando per una volta il clima inclemente che almeno impediva la putrefazione immediata dei nostri amati cibi.
Ma la parte più difficile è stato convincere con sottili armi psicologiche la padrona di casa che il frigorifero (o come si direbbe dalle mie parti con somma ilarità di QUALCUNO "il frigor") era effettivamente rotto, che nessun pulsante premuto a caso lo avrebbe riportato in vita e che bisognava mettere in conto di comprarne uno nuovo e al più presto. Ovviamente la delicata missione è stata affidata a me... Lo sanno tutti che sono un genio della diplomazia!!!!! ------ ehm, potete anche ridere se volete, però ce l'ho fatta.
Mettendo su la mia migliore faccia della serie "oddio io non capisco niente e sono solo una scema italiana, ma credo che il frigorifero abbia dei problemi, ma lei sicuramente saprà come risolverli quindi mi scusi se la disturbo", dopo un paio di tentativi di resuscitazione andati a vuoto, e il definitivo verdetto dell'omino del negozio di elettrodomestici, la signora ha finalmente ammesso che Lazzaro non avrebbe mai più camminato, né mantenuto fresco cibo alcuno.
E dopo soli due giorni (senza contare i cinque in cui il frigorifero era già defunto) eccolo, lui, l'unico, il solo, inimitabile NUOVO FRIGORIFERO dell'amata National (che sarebbe poi la panasonic , o almeno credo). Felicità.
Per festeggiare stasera ho deciso di bigiare la palestra (nonostante a pranzo mi sia ingozzata al sayonara lunch per un'amica che va in america a studiare per un mese.. eh sì un mese è lungo eh...) e dare fondo alle provviste così da poter riempire nuovamente l'amato Lazzaro II. Ma senza esagerare, che poi si scassa! E soprattutto senza finire proprio tutto tutto che domani ho deciso di aderire alla giornata mondiale del "non compro niente". Non so se esista veramente, ma un'amica mi ha invitato a questa specie di evento individual-globale, e farò del mio meglio! Anche per tentare di dare un po' di tregua alle vessate finanze familiari..
Per il resto che dirvi? L'autunno è finalmente arrivato, il freddo pure, io vivo accozzata a stufette e condizionatori vari in attesa di trovare il pezzo mancante del mio kotatsu (tavolo munito di stufa che scalda gli inverni dei giapponesi e evoca immagini nostalgiche di abbuffate con amici ormai lontani). Le mie mirabolanti avventure sono al momento in fase di stasi.. Lo studio mi assorbe parecchio, l'esame è tra poco più di una settimana e non sono nemmeno a metà della strada che mi ero promessa di percorrere.. ma farò del mio meglio! Studio, faccio esercizi e mi arrabatto con software e metodi vari ed eventuali nella speranza di incontrare il genio che abbia inventato il metodo per ficcare i kanji dentro la mia testolina così dura.
E non dimentichiamoci del fatto che le foglie dei momiji (aceri giapponesi) stanno diventando rosse, e che questo è l'evento dell'anno!! Cioè, il secondo evento dell'anno, dopo la fioritura dei ciliegi. Per carità di dio.. non si possono dimenticare i ciliegi (che io non ho ancora visto)!!!!
Quindi prevedo di ritagliare qualche momento questo fine settimana per vedere questo meraviglioso fenomeno della natura, che richiamerà a Kyoto una cifra di turisti. E questo vuol dire solo una cosa: code a non finire per sentire migliaia di giapponesi che dicono in coro: kireeeeeeei (belloooooooo), sugoooooi (figooooo), etc. etc .. esattamente come con i fuochi di aritificio e simili. Per fortuna nella massa ci saranno anche degli amici che non vedo da qust'estate, quindi la cosa avrà un po' più di senso. (io amo i momiji comunque, per chi ne dubitasse).
E speriamo che le foglie non cadano subito dopo il noryoku shiken, cosa moooolto probabile. Anche noi otaku della lingua giapponese abbiamo diritto di godere di questo spettacolo della natura!! Per Diana!
Comunque abbiate fede: l'esame passerà e io sarò di nuovo libera di compiere scorribande per la città e dintorni con le mie due compari, elena e silvia: ci siamo ribattezzate le tre streghe del vesuvio.. e vi stupiremo con pozioni ed effetti speciali!
Altro a dirvi non vo.
baci
14 novembre ネズミ物語 (nezumi monogatari): racconti di topi Mi sono arrivate da più parti lamentele sul mio atteggiamento nei confronti dei topi.. Capisco che madre natura sia grande e prodiga, e che tutti gli esseri viventi abbiano diritto di dimora su questo pianeta. E chiedo scusa. MA, perché c'è sempre un ma.. Io dico: anche alle sei del pomeriggio si devono far vedere in cucina????? Gli umani e subumani (vi farei vedere certi soggetti qui..) di giorno, i roditori di notte. Ci sono delle regole per dio! Primo: nel mio letto ci dormo solo io, ed eventualemente qualche fortunato (??) che venga invitato. E per il momento quest'evenienza è quanto mai lontana, anzi, inesistente. Quindi credo legittima la mia preoccupazione e la conseguente richiesta di un po' di privacy nella mia stanzetta (leggi: i topi in camera mia non si devono azzardare a mettere zampa..). Secondo: qui non si parla di topini carini che ben figurerebbero al fianco di Totoro in un film di Miyazaki. Stiamo parlando di RATTI nel caso a qualcuno fosse sfuggito. Non enormi, ma comunque grossi, Non sono topini di campagna... Mai sentito parlare di leptospirosi??? Ok ho esagerato. Io credo che ci sia la possiblità per una convivenza pacifica, ma devono rispettare delle regole, e smetterla di venire qui a rubarci il lavoro. E poi vogliamo parlare del disfacimento della famiglia nell'era contemporanea??? AIUTO! Sono stata posseduta dallo spirito di un politico italiano (scegliete voi a caso, tanto sono tutti ******* uguali). A parte gli scherzoni simpaticissimi che vi faccio, io credo nella convivenza pacifica coi topi. Possono anche entrare nella dispensa e assaggiare qualcosa se vogliono: tutto tranne l'ingresso in camera e il rosicchiamento di borse di marca e capi di abbigliamento già messi a dura prova dalle lavatrici giapponesi (infide macchine di una terra apparentemente molto teconologica). Ecco. Mi sembra legittimo. E basta festini alle cinque del mattino sopra la mia testa di studentessa dormiente. (ma quelli sono già cessati per fortuna). Comunque visto che c'è sempre una prima volta e non c'è due senza tre e il quattro vien da sé, ho già riincontrato il nostro amico roditore, e aspetto con ansia il prossimo avvistamento. Ci sto quasi prendendo gusto. Hihi. Per il resto che dire? L'esame di dicembre si avvicina a e io alzo la bandiera del no comment. Non riesco a studiare abbastanza secondo me, ma ci sono anche dei limiti all'umana sopportazione, quindi facciamocene una ragione. Intanto continua il programma di riabilitazione fisica: siamo passati dalla cyclette al tapis-roulant (e spero vivamente che si scriva così), e abbiamo aggiunto la lezione settimanale di yoga. Tornerò figa come non mai (???). Dai, non fate commenti per favore. L'esplorazione della città alla ricerca di curiosità e divertimenti continua, anche se in ritagli di tempo sempre più esigui, e con le amiche italiane stiamo anche tentando di istituire un giorno alla settimana da dedicare alla realizzazione di manicaretti giapponesi. Stiamo lavorando per voi abbiate fiducia. Ora torno nel mondo degli ideogrammi, che oltre all'esame da preparare, domani mi tocca di fare una presentazione a scuola davanti ai miei compagnucci.. Quaranta minuti di inferno! Baci, a presto 6 novembre in breveDue parole due.
Ieri notte incontri ravvicinati del terzo TOPO..... Scendo per andare alla toilette prima di coricarmi e chi ti vedo??? Il maledetto essere immondo che scorrazza sul piano della cucina... Paralisi e sudori freddi, un mezzo conato di vomito e poi un pensiero salvifico: meglio qui che nel mio letto...
Vabbe', anche questo è Giappone, credo. Allegria.
I segni del destino si accumulano.. nell'ultima settimana per ben tre volte dico 3 un gatto nero mi ha attraversato la strada praticamente buttandosi sotto la mia bicicletta.. (e non era sempre lo stesso altrimenti penserei ad un isitnto suicida..). Preferisco non chidermi quale sarà la prossima mossa del destino...
Però c'è una grande notizia: no, non ho trovato un lavoro stabile, né un fidanzato (questa è per la Pina). Ma ho interneeeeeeeet!!!! Felicitààààààààààà.
Oggi sono un po' impegnata, ma presto tornerò ad aggiornarvi su ogni str*****a che mi succede.
Basi, e fanculo i topi. |
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