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October 31 La vendetta di GrissomSono passate ormai tre settimane da quando sono tornata... come vola il tempo!!!
Ho ripreso subito la mia routine, ma c'è qualche evento degno di nota.
Mi hanno trombato al concorso per lo stage in ambasciata.. Oddio, a dire il vero non sono nemmeno stata ammessa alle selezioni!! Pare che mi sia dimenticata di compilare una parte della richiesta, riguardo agli esami sostenuti all'università... Peccato che io mi ricordi perfettamente di averlo fatto.. Idiozia mia che ho premuto qualche tasto sbagliato? Errore del server che è impazzito nel momento sbagliato? Sfiga pura? O, come direbbe Francesca, segno del destino?.....
Ai posteri l'ardua sentenza.
Sto intraprendendo i miei primi tentativi come insegnante di italiano... Lo so che molti di voi si stupiranno, pensando "ma cosa potrà mai insegnare quella se non volgarità assortite e gergo da scaricatore di porto??? e poi basta leggere una sua mail per capire che non sa nemmeno scrivere... per non parlare di quando chatta!!!". Ma voi mi sottovalutate: anche se è difficile da credere, parlo l'Italiano piuttosto bene (comunque rileggerò questo post almeno dieci volte prima di pubblicarlo..giusto per stare sicuri)!! Vedremo cosa verrà fuori da questa avventura.
Tra la scuola, lo studio personale per l'esame di dicembre, le cogitazioni varie sul mio futuro e i primi passi nel mondo dell'insegnamento, non ho avuto più tempo per andarmene a zonzo. Ma non temete: le migliori avventure capitano tra le mura di casa. Anche questo è Giappone!
La fase di adattamento nella mia casa è ormai conclusa da tempo, e sono lontani i primi giorni in cui mi stavo quasi convincendo che eistessero i fantasmi... Ah, che bei tempi. Ora so che i fantasmi non esistono, o forse mi hanno solamente accettato come loro coinquilina. In compenso so per certo che esistono creature ben peggiori.... Alcuni di voi li conoscono come TOPI, io li chiamo semplicemente "i bastardi"! Come altro dovrei chiamare delle bestie che vivono sopra al mio soffitto e scorrazzano qua e là facendo un rumore infernale, preferibilmente intorno alle due di notte o alle cinque del mattino, e per di più ogni tanto lasciano cadere qualche "regalino" dal soffitto????????
Sono senza parole. Ormai è la mia paranoia preferita, ci penso sempre anche quando non sono a casa..... Sono entrati talmente tanto a far parte della mia vita che quando esco li saluto e gli dico di fare i bravi.. e ovviamente li minaccio di morte quando mi rompo i cosiddetti nel cuore della notte o mentre studio. Sì perché i signorini, con tutto lo spazio che hanno a loro disposizione devono aver nidificato all'incirca sopra al mio letto.. Ve l'immaginate svegliarsi nel cuore della notte con una famiglia di topi che ballano la rumba esattamente sopra la vostra testa!?!?!?! E pensare "e se le assi del soffitto cedono cosa faccio.... !?!??!?!?". Meglio non pensare nemmeno a questa eventualità...
Ma a quanto si dice non ci sono solo i topi, e mi sento di avvalorare questa tesi: i topi, per quanto grossi, non possono produrre alcuni dei rumori che ho sentito... o almeno credo!! Pare che lassù ci stia pure un furetto, a quanto dicono i coinquilini giapponesi e secondo quanto conferma anche un ex coinquilino italiano (ciao Cri) che lo ha visto dal vivo.. o almeno mi pare. O forse si trattava di un topo grosso come un furetto?? E per inciso: quanto è grosso un furetto??? So solo che ci deve essere un qualche tipo di guerra intestina in corso al piano di sopra, che ogni tanto si sopisce, ma che torna puntualmente a farsi sentire.
Comunque sia, me la sono cercata. Ho fatto dell'ironia su Grissom, l'unico e inimitabile, uno e trino, udente e non udente. Chiedo scusa. Non citerò mai più CSI Las Vegas a sproposito, promesso.
Qualcuno per caso conosce un visitor che voglia venire a vivere con me!?!?!?! Altrimenti dovrò comprare uno di quegli apparecchietti a ultrasuoni che trasmetta l'equivalente giapponese di Al Bano e Romina.... Mi è stato anche consigliato di far venire in casa per un po' il gatto dei vicini.. pare che l'odore di gatto tenga lontani i topi.. Ma il povero è così grasso che non credo voglia più nemmeno mangiare le scatolette... figurarsi se fa paura a quelle bestione che stanno di sopra!! Sapete come si dice... tanto va la gatta al lardo, che dimentica il topino....
Io vado a letto, sperando non ci siano assalti notturni.
October 21 andata o ritorno?Chiusa la valigia con il peso delle mie chiappe, fatta la tappa d'obbligo a Londra da Paoletto (che mi è costata la perdita del mio bracciale marocchino preferito.. il destino mi sta mettendo alla prova?), affrontato il solito viaggio insonne, eccomi di nuovo in Giappone.
Lo spostamento è come prevedibile meno traumatico del precedente, nessuna paura da salto nel buio, nessuna ansia linguistica o altre paranoie.. In fondo è un po' come se stessi tornando a casa.. tutte le mie cose mi aspettano più o meno (ma soprattutto meno) in ordine nella casetta di Kyoto, e davanti a me si prospetta già un programma piuttosto denso che non lascia spazio a troppi sbandamenti... Sarà anche per quello, oltre che per lo stupendo autunno giapponese che mi aspetta all'arrivo, che la mia consueta depressione da jet lag si riduce ad un solo giorno (breve ma intenso..). Sto andando o tornando? Mah... preferisco non pormi la questione. L'importante è stare bene dove si è e sapere chi sono le persone importanti, no?
Vabbe', sto già diventando sentimentale dopo le prime dieci righe!!! Non va bene così...
Comunque visto che sono una ragazza intelligente e non ripeto mai i miei errori (.....) appena arrivata, distrutta dal viaggio e dal fuso orario, reduce da una notte insonne, vado imperterrita per la mia strada secondo il programma stabilito e parto alla volta di Hiroshima, dopo una debita tappa al Summit Internazionale della birra di Osaka (siamo gente seria) per incontrarmi con la mia amica a compagna di viaggio Susanne. Destinazione: sake matsuri, ovvero il festival del sake (vi ricorda niente questa bella trovata? tipo una certa sagra della salama dove una certa persona si è sentita male..).
Dopo aver sfoggiato le mie capacità linguistiche prenotando il mio posto sull'autobus notturno al telefono, e dopo aver perso circa mezz'ora vagando per sottopassi, sovrappassi, uscite della metropolitana e stazioni di tre differenti linee di trasporto, riesco finalmente a trovare il terminal da cui parte l'autobus: in fondo avrei dovuto immaginarlo che si trovasse al quinto piano di un mega palazzo, insieme alla lobby dell'Hotel Suisse... Chi tra noi non ha mai preso un autobus al quinto piano di un palazzo???!?!?!?!
Vabbe. L'insonnia maledetta mi tormenta anche nel viaggio in autobus... Dopo sei ore di simpatia arrivo a Hiroshima fresca all'incirca quanto un caco marcio... e pure Mosè pensa di venire a farmi un salutino! (questa la capirete in pochi, ma se vi sforzate ci arrivate!). Gironzolo per l'interessantisssssssima (???) stazione di Hiroshima per un paio di ore, fino a che la mia amica Susanne (che è furba ed è venuta in shinkansen) si palesa.
Treno alla volta di Saijo, piccola cittadina fuori Hiroshima che ha provveduto a farmi conoscere il caro Francesco (dove sei? cosa fai? come stai??? sei vivo????????), ovviamente strapieno di gente: vi pare che i Giapponesi si perdano un'occasione per bere come delle spugne di primo mattino, mangiare in continuazione e rendersi potenzialmente ridicoli perdendo ogni freno inibitore?? Non sia mai!
Io e Susanne facciamo del nostro meglio per tenere il passo, assaggiando il sake di ogni sakagura (fabbrica di sake) che incontriamo, che ci viene servito nei tradizionali bicchieri quadrati in legno... Peccato che questi simpatici contenitori di bevanda contengano una quantità di sake pari ad una secchiata circa... Ci troviamo ben presto sull'orlo dell'ubriachezza, e ci vediamo "costrette" a mangiare cibo ad ogni bancarella che incontriamo.. Insomma non vorrete mica che ci sentiamo male no?
Alla fine del giro, decidiamo che forse saltare la tappa finale è la cosa migliore: il clou del sake matsuri infatti, è la piazza centrale dove per un modico biglietto di ingresso si possono assaggiare oltre cinquecento diversi tipi di sake prodotti in tutto il paese... forse non è il caso. Non per niente il sake matsuri è famoso per la quantità di gente distrutta che giace riversa sulle strade del centro della città..
Noi ci salviamo tornando a Hiroshima per tempo, passando così una bella serata con l'amica Kanae e altri amici giappi. Ovviamente non è mancata una solenne abbuffata!!!
Eccoci di nuovo sull'autobus notturno, ormai come una seconda casa... con l'unica differenza che di solito i compagni di casa te li puoi più o meno scegliere... E siccome io sono fortunella in questo periodo, il mio vicino di sedile non poteva che essere un vecchietto giapponese con un'infaticabile capacità di russare... credo di aver assistito a una performance più unica che rara, in cui sono state toccate tutte le tonalità ed eseguite tutte le possibili varianti del russare. Un'opera irripetibile, o almeno lo spero per chiunque si trovi a viaggiare accanto a quell'uomo nel futuro....
Quindi arrivo a Osaka riposata come un tofu andato a male (lo so, anche dalle mie metafore si capisce che non penso ad altro che a mangiare), bevo l'ennesimo caffé nel tentativo di sopravvivere e ritorno verso casa.. per fiondarmi ad un altro matsuri!!! (abbiate pazienza, è la stagione del raccolto e i matsuri abbondano)
Questo però è speciale perché ci partecipa un amico italiano: insieme agli altri ometti giapponesi porta l'omikoshi, ovvero un altare portatile dove si crede risieda la divinità, che in certi periodi dell'anno vienei portato a spasso per la città.
Devo dire che se l'è cavata bene, anche se si è praticamente scardinato una spalla!! E poi via di nuovo tutti a bere... Di sicuro non avrò problemi a dormire dopo questa giornata..
Ed ecco che è già lunedì e si comincia la scuola...... I libri sottobraccio e una mela lucida in mano vado fiduciosa a scuola, ma nel giro di pochi giorni provvedono subito a smontare ogni mio entusiasmo.... Mi stanno facendo un mazzo tanto, per capirci.
Ma io non demordo, dopo tutti quei libri per l'esame di dicembre che ho comprato devo per forza studiare!!!
Quindi ganbatte in spalla e avanti tutta!!
Ci sarebbero mille altre cose da dire, ma sono troppo stanca a lo studio mi attende. Alla prossima puntata.
Ps: per chi volesse vedere il video del matsuri a cui ha partecipato l'amico Edo, che è stato girato da un amico assai bravo......
Non ho ancora avuto modo di guardarlo.. potrei anche comparirvi, e dire delle parolacce... quindi non guardatelo coi bambini!!
Buona visione
October 07 Ultima sera in ItaliaChe dire... Ho mangiato assai, ma risparmio l'elenco lungo, goloso e inevitabilmente incompleto.. Citerò brevemente in questa sede solamente i cappellacci col ragù, le seppie in nero con la polenta, le cene cingalesi, la cena piacentina con torta sopraffina... ma chiudiamola qui! Basti sapere che ho messo qualcosa come tre chili in due settimane.. AIUTO! Silvia preparati che quando torno a Kyoto scatta la palestra furente... Comunque, ultime ore dell'ultima sera in Italia e io cosa faccio??? Ma guardo CSI ovviamente (per motivarmi a scrivere una lettera motivazionale..)!!! Benedetto sky... Mi ero quasi liberata da questa droga inutile e dannosa, ma ci sono ricaduta!!! Però il buon vecchio Grissom mi ha donato una perla di saggezza stasera: "I topi sono neofobici, temono tutto ciò che non conoscono". A volte ho l'impressione di essere neofobica.... Sarò mica un roditore anche io?!?!!?!? Ai posteri l'ardua sentenza |
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